domenica, 31 dicembre 2006

È IL LIBERISMO BELLEZZA. Ultimo scritto di Fabrizio Giovenale

Autoritratto di FGiovenale(Da www.lanuovaecologia.it)

Questa è l’ultima rubrica scritta da Fabrizio Giovenale per La Nuova Ecologia. Il nostro amico e storico collaboratore della testata, sin dalla sua fondazione, è morto nella notte fra il 21 e il 22 dicembre, mentre andava in stampa. Urbanistica e docente alla facoltà di Architettura dell’Università di Roma è tra i fondatori di Legambiente. Ci mancheranno la sua voce contro le ingiustizie grandi e piccole, il suo sguardo rivolto al futuro del pianeta e alle nuove generazioni. Cercheremo di fare buon uso dei suoi insegnamenti.

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categorie: personaggi, giovenale
venerdì, 29 dicembre 2006

La Cantina del Mediterraneo al presepe vivente di Rignano Garganico

Presepe vivente Rignano GarganicoLegambiente al Presepe vivente di Rignano Garganico con la Cantina del Mediterraneo. "La Cantina è il nostro progetto per la valorizzazione della qualità agroalimentare - spiega Franco Salcuni, coordinatore di Legambiente sul Gargano -, che punta soprattutto su vino e olio come prodotti simbolo dell'agricoltura mediterranea. Esso nasce da festambientesud, ma si sta sviluppando con iniziative per tutto l'anno". Michele d'Apolito, coordinatore della Cantina del Mediterraneo, spiega che "a Rignano sia il 30 dicembre che il 6 gennaio saremo presenti con una selezione di vini di Capitanata rappresentanti della Stada dei vini Doc della Daunia, di cui è presidente Gianfelice D'Alfonso Del Sordo. Durante le due serate sarà possibile degustare al bicchiere o portare a casa una bottiglia dei migliori vini di Capitanata. Grazie alla passione di alcuni operatori i nostri vini stanno crescendo in qualità e si stanno facendo conoscere. Con la Cantina del Mediterraneo e Festambientesud Legambiente vuole contribuire diffondere la conoscenza del nostro patrimonio vinicolo".
Domani sera la cantina resterà aperta fino a tardi, in occasione del concerto rock della Steap Band, in programma a partire dalle ore 22.

http://www.festambientesud.it/
http://www.preseperignano.com/

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categorie: comunicati
giovedì, 21 dicembre 2006

«Questo disco è nato in una baia del Gargano»

Gianmaria Testa racconta «Da questa parte del mare» il concept album che presenterà oggi e domani in Puglia

Gianmaria testaBARI - Da questa parte del mare è nato proprio da questa parte del mare, su un piccolo pezzo di costa fra Vieste e Peschici, una quindicina di anni fa. «Nel '91 ero in vacanza in Puglia, a Manacore, una piccola baia del Gargano. Ero in spiaggia quando un peschereccio ha scaricato qualcosa su un gommone attraccato in riva. Dentro ci abbiamo trovato due africani». Gianmaria Testa racconta così il suo primo contatto fisico ed emotivo con il dramma dei popoli migranti. Una scintilla che ha dovuto agitarglisi dentro per molti anni, prima di prendere forma di racconto. In musica.
Già, perché Da questa parte del mare è proprio un racconto: undici canzoni per accompagnare le tappe d'un viaggio, dalle coste d'Africa fino a una qualche spiaggia a pochi metri da noi, e poi nei nostri luoghi, sulle nostre strade, fra le nostre offese. Gli anglofili lo chiamerebbero concept album, per Gianmaria Testa è un disco «fuori tempo massimo». Che il cantautore piemontese proporrà domani sera dal vivo nella chiesa di San Sabino, a Bari, per il festival «Le voci dell'anima», accompagnato dal suo quintetto e con la partecipazione dell'amico Erri De Luca.
Perché lo definisce un disco fuori tempo massimo?
«Lo è dal punto di vista della commerciabilità. In un'epoca caratterizzata sempre più dall'usa e getta, fare un disco così è forse un po' in controtendenza. Avevo in mente bellissimi dischi a tema di De André, come Storia di un impiegato o La buona novella. Non so se per lui sia stato facile, per me è stato un lavoraccio».


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categorie: interviste
mercoledì, 20 dicembre 2006

Oasi Lago Salso: intervenga anche il Ministro

 
GarganoLe associazioni ambientaliste della Provincia di Foggia Legambiente e WWF ritengono che in relazione alla grave situazione dell’area naturale del lago Salso nel Parco Nazionale del Gargano, con annessa area faunistica, sia necessario ed urgente un intervento del Ministero dell’Ambiente.
Infatti, la complessità della situazione, la delicatezza e vulnerabilità dell’area nonché l’importanza della stessa, impongono la massima attenzione. È necessaria in tempi brevi una verifica e una responsabilità del massimo organismo istituzionale dello Stato, deputato a garantire la gestione ottimale delle aree protette e della conservazione della Natura.
Solo così, dichiarano Legambiente e WWF, si potranno approfondire problematiche e responsabilità emerse nelle scorse settimane sull’area del lago Salso (alimentazione e gestione fauna selvatica, manutenzione strutture, gestione livelli idrici, rapporti con le realtà lavorative locali, ecc.) e garantire una gestione all’altezza delle specifiche necessità.


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categorie: comunicati
martedì, 19 dicembre 2006

Multe UE a Italia per la mancata bonifica a Manfredonia

MULTE DISCARICHE RODANO E MANFREDONIA – L'Italia ha un mese di tempo per trovare una soluzione alla mancata bonifica delle discariche a Rodano e nei pressi di Manfredonia per evitare un nuovo ricorso alla Corte di giustizia Ue dopo essere già stata condannata nel 2004, e sfuggire al pagamento di multe che secondo la Commissione Ue dovrebbero essere di 19,6 milioni di euro per la discarica di Rodano e di 9,9 milioni per quelle di Manfredonia. Se l’Italia poi non dovesse adeguarsi ad un eventuale seconda condanna della Corte Ue, all’Italia dovrebbe essere applicata – secondo Bruxelles – un’ammenda giornaliera di 192,845 euro per Rodano e di 85.709 euro per Manfredonia, a partire dalla data di un secondo giudizio fino al rispetto della decisione della Commissione Ue.
Al riguardo, il commissario europeo all’ambiente Stavros Dimas ha tenuto a sottolineare che «il trattamento dei rifiuti è una area di grande preoccupazione per i cittadini europei», ricordando che «c'è in gioco la loro salute e la protezione dell’ambiente». Per Manfredonia, si tratta di discariche situate sull'ex sito dell’Enichem e di due discariche di rifiuti solidi urbani situate «a Conte di Troia e Pariti 1».

dalla Gazzetta del Mezzogiorno

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lunedì, 18 dicembre 2006

Parco Nazionale del Gargano e comune di Mattinata, un premio non fa primavera

ValleVecchia1_071206_graParco del Gargano e Comune di Mattinata hanno ritirato il premio “un bosco per Kyoto” assegnato da un'associazione a chi si distingue per la salvaguardia dei boschi.

Il Parco si sarebbe adoperato per la lotta agli incendi boschivi. Noi francamente crediamo che se ci sono meriti vanno riconosciuti al corpo forestale, ma che la riduzione degli incendi boschivi negli ultimi due anni è più da attribuire a congiunture meteorologiche che a meriti di gestione. Per dirla elegantemente, è merito soprattutto del cosiddetto fattore C, quella fortuna che di rado bacia il nostro parco.

Per il resto va detto che di recente abbiamo visto solo una regressione senza precedenti. Il Piano del Parco insabbiato in dinamiche politiche che la dirigenza non sa, o forse non vuole, districare. L’abusivismo edilizio dilaga, né il parco sembra in grado di arginarlo tanto da essere in ritardo di tre anni sugli abbattimenti degli immobili abusivi, per cui dispone di fondi specifici. La rete delle strutture di accoglienza dei visitatori del Parco è carente ed inefficiente. L’indotto di occupazione legato al Parco è crollato vertiginosamente e le imprese di servizi impegnate nell’ecoturismo chiudono o versano in gravi difficoltà. I comuni vogliono uscire dal Parco.


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giovedì, 14 dicembre 2006

Abbattiamo l’Abbazia di Kàlena!! Al suo posto un albergo moderno e confortevole

Abbazia di Kalena foto RConversanoAbbattiamo l’Abbazia di Kàlena!! Al suo posto edifichiamo un albergo moderno e confortevole. Proviamo così. E’ l’unica maniera che ci rimane per farci ascoltare dalla politica garganica. Affidiamoci ai capi degli uffici tecnici dei comuni del promontorio e parliamo con qualche audace costruttore e vedrete che al grido di “giù il vecchio e su il nuovo” si muoveranno le istituzioni, gli imprenditori e persino una fetta importante dell’opinione pubblica. Tutti a favore del nuovo, naturalmente! Kalena come San Leonardo a Siponto. Due beni culturali forse destinati al crollo inesorabile, perché il loro recupero è bloccato da veti e indifferenze incrociate. Tra le tante cose che accomunano la vicenda di Kalena a quella di San Leonardo di Siponto ci colpisce l’abbondanza dei vincoli burocratici e la mancanza di volontà politica quando si deve salvare e restaurare un bene culturale: è tutto fermo da decenni. Colpisce al contrario la mancanza assoluta di burocrazia e di regole che si associa all’estrema volitività di politici, tecnici comunali e imprenditori quando, a pochi metri dagli stessi monumenti, e in violazione di tutto, vincoli comunitari e paesaggistici, le elementari regole del buon gusto, si decide di costruire veri e propri mostri: un’area industriale a un passo da San Leonardo, una struttura turistica a un passo da Kalena.

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sabato, 09 dicembre 2006

Il Parco del Gargano a Torre Mileto

Commento apparso su Repubblica Bari, pag X, il 2 dicembre 2006

Torre Mileto5Sabato scorso, nel corso del programma RAI Ambiente Italia, che trasmetteva in diretta dalla città abusiva di Torre Mileto, in agro di Lesina, abbiamo assistito alla consueta rassegna di ammiccamenti tra alcuni amministratori garganici e il cosiddetto popolo degli abusivi. Niente di nuovo, se non fosse per la performante presenza del presidente del parco nazionale del Gargano, l’avv. Giandiego Gatta.

Che il degrado del territorio e l'aggressione del cemento siano una malattia profonda che affligge il Gargano come altre aree del Paese, ormai lo sanno in tanti. Lo sanno i turisti, che tempestano di lamentele redazioni giornalistiche e associazioni ambientaliste. Lo sa l'opinione pubblica nazionale, che sempre più spesso si occupa dei mali della nostra terra. Lo sanno molti cittadini garganici e numerose istituzioni. Purtroppo però c'è sempre qualcuno che fa finta di non accorgersi che i lanzichenecchi sono già nelle mura di Roma e che il saccheggio è in atto da tempo.


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venerdì, 08 dicembre 2006

Benvenuti

bannerTesseramento180x150Benvenuti nel blog del coordinamento di Legambiente Gargano. La nostra associazione è presente con circoli territoriali nei comuni di Monte Sant'Angelo, San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Sannicandro Garganico, con gruppi di simpatizzanti a Rignano Garganico, San Marco in Lamis, Mattinata e in altri comuni. Legambiente sul Gargano organizza FestambienteSud (www.festambientesud.it), la sua festa nazionale per il sud Italia, e la Festambiente cittadina di San Giovanni Rotondo, dedicata alla musica jazz. Siamo attivamente impegnati ad animare due strutture di servizi: il Centro Tartanet con sede nell'Oasi Lago Salso a Manfredonia e il Laboratorio Mediterraneo delle Buone Pratiche con sede a Monte Sant'Angelo. Abbiamo tanti, tantissimi amici, ma anche qualcuno che non ci sopporta...

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