Errate operazioni di smontaggio hanno provocato lo sversamento di acque di sentina dalla nave Eden V arenata sulla spiaggia di Lesina. Le acque, che contengono sostenze pericolose, hanno invaso un tratto di spiaggia e di mare. "Sarebbe stato necessario applicare le normali norme protocollari per evitare il danno. Tutte le navi contengono acque di sentina, la cui fuoriuscita provova danni ambientali", dichiara Franco Salcuni, coordinatore di Legambiente Gargano. "La prassi nella demolizione prevede la messa in opera di procedure di precauzione che in questo caso evidentemente non sono state ossenvate". Al danno si aggiungerebbe la beffa se risulta vera la voce che la ditta che sta realkizzando lo smontaggio, invece che asportare le parti di spiaggia contaminate, avesse tentato di occultarle, ricoprendole con sabbia pulita. Legambiente chiede chiarimenti alle autorità e l'accertamento delle responsabilità a riguardo dell'accaduto.
Legambiente Gargano
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