giovedì, 01 marzo 2007

Ruspe sulla costa

ruspe Ferrovie del Gargano"Vogliamo conoscere dalle "Ferrovie del Gargano" i piani futuri per il potenziamento della tratta ferroviaria garganica.
 
"Con questi numeri e questa volontà aziendale e politica ci resterà solamente l'eredità delle devastazioni".
 
Non ci sembra affatto che ci sia volontà politica ed aziendale di puntare su un futuro del trasporto su rotaia nel Gargano. Mentre ci sembra evidente lo sfregio ambientale conseguente ai lavori di consolidamento di un tratto di costa a protezione della ferrovia". Così Franco Salcuni, coordinatore Gargano di Legambiente che ricorda come questo non rappresenti l'unico intervento devastante perpetrato sul Gargano in nome della tratta ferroviaria. "Legambiente vorrebbe salutare con gioia la volontà di potenziare la mobilità sostenibile sul Gargano, ma purtroppo sappiamo che non è così: nessuno sta investendo seriamente su Muro ferrovie del Garganoun futuro per la ferrovia garganica e questi lavori temiamo siano solamente uno sfregio inutile alla nostra costa". Pertanto chiediamo al sindaco di Rodi di farsi promotore di una iniziativa che punti al blocco immediato dei lavori, di cui, prima che esibire i permessi, si deve provare l'assoluta "indispensabilità". Ma anche la loro opportunità. Qualcuno ci deve spiegare, qualora quella devastazione fosse indispensabile, della qual cosa non siamo convinti, se il gioco vale la candela".
 
"Siamo comunque sconcertati - conclude Salcuni - dalla leggerezza con la quale, senza consultare i cittadini e le associazioni che rappresentano le diverse sensibilità presenti nella società garganica, si proceda ad interventi di questo tipo, con le ruspe che saccheggiano selvaggiamente tratti pregiati della nostra costa garganica. Siamo stufi di questo modo di fare che finisce per alimentare sospetti e polemiche".
 
Legambiente Gargano

postato da: gargano alle ore 15:22 | link | commenti (3)
categorie: comunicati, ferrovia, coste