venerdì, 16 maggio 2008

Artigiani della musica

mostra_artigianato_smallA Monte Sant'Angelo una mostra domenicale dell'artigianato musicale
18 maggio, largo Tomba di Rotari

Le associazioni Legambiente, Arci nuova gestione e Diario Montanaro organizzano a Monte Sant'Angelo la prima edizione della mostra dell'artigianato musicale del Gargano. Alla manifestazione, che si tiene domenica 18 maggio a partire dalle ore 10 nella zona prospiciente il Santuario di San Michele, in largo Tomba di Rotari, saranno presenti alcuni degli artigiani che costruiscono strumenti musicali della tradizione garganica: chitarre battenti, tamburelli, castagnole soprattutto. Hanno confermato la loro presenza gli artigiani Antonio Rignanese di Vico del Gargano, Massimo Cascavilla di San Giovanni Rotondo, Domenico Palena di Monte Sant'Angelo, Matteo Totaro di Monte Sant'Angelo, Giuseppe Draicchio di Carpino.
L'iniziativa è finalizzata alla valorizzazione delle competenze artigianali tradizionali, spesso coltivate non solo da artigiani professionisti, ma anche da hobbisti grazie ai quali si tramandano tecniche di costuzione degli strumenti della tradizione. A questa prima edizione seguiranno altri appuntamenti della mostra e l'attivazione di un laboratorio educativo sulla costruzione degli strumenti della tradizione. La mostra e il laboratorio saranno presenti a alla quarta edizione di FestambienteSud, in programma a Monte Sant'Angelo dal 24 al 27 luglio prossimi.

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mercoledì, 16 gennaio 2008

Nasce F.F.S.S., five festival sud system

22670FestambienteSud, Carpino folk festival, Suoni in Cava, Festival Apuliae e Orsara Jazz in rete per rilanciare cultura e turismo della Capitanata

Si chiamerà così il cartellone estivo che metterà insieme i cinque festival che da anni, nel periodo estivo, attirano amanti della musica in Capitanata. Suoni in Cava di Apricena, FestaAmbienteSud di Monte Sant'Angelo, Orsaramusica, Carpino Folk Festival e il Festival d'arte itinerante "Apuliae". Cinque eventi musicali che accontentano un po' tutti, gli amanti della musica folk e jazz, ma anche gli appassionati di teatro, cinema e gastronomia. L'idea, presentata questa mattina in conferenza stampa e lanciata dalla Provincia di Foggia, è quella di fare sistema e trasformare i cinque appuntamenti in un unico grande evento. L'F.F.S.S., five festival sud system, il cui titolo ricorda il film di Renzo Arbore che forse sarà uno degli ospiti dell'evento, si svolgerà tra luglio ed agosto e vedrà coinvolti oltre 250 artisti. Per fare in modo che questa manifestazione diventi anche veicolo di promozione turistica, i Comuni interessati hanno pensato di stilare entro febbraio un programma con i nomi di tutti gli artisti che parteciperanno, in modo tale da poterlo presentare ufficialmente alla Bit di Milano. Questo consentirebbe a tutti gli interessati di organizzarsi per tempo per venire a conoscere le bellezze del Gargano e dei Monti Dauni.
Si è tenuta questa mattina, 16 gennaio, alle ore 11 presso la sala Giunta della Provincia di Foggia la conferenza stampa inerente le sinergie tra le principali manifestazioni culturali della Capitanata. Sono intervernuti Carmine Stallone, presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe De Leonardis, assessore provinciale al Turismo, Mario Simonelli, sindaco di Orsara, Vito Zuccarino, sindaco di Apricena, Alessandro Sinigagliese e Luciano Castelluccia, direttore artistico del 'Carpino Folk Festival', Franco Gabriele, di Legambiente 'FestambienteSud', Dino De Palma, direttore artistico del 'Festival d'arte dei Monti Dauni', Nicola Vascello, commissario Apt di Capitanata.
"Una grande rete delle cinque più importanti manifestazioni musicali di Capitanata per mettere in vetrina il meglio delle nostre risorse". Così il presidente della Provincia di Foggia, Carmine Stallone, ha illustrato il contenuto dell'iniziativa "Five festival sud system" la rete unitaria che crea una sinergia integrata tra "Carpino Folk Festival", "Orsara Jazz Festival", "Suoni in Cava (Apricena)", "Festival d'Arte dei Monti dauni", "FestambienteSud".

"I dati sulla partecipazione a questi eventi, circa 120 mila spettatori all'anno, ci hanno spinto ad osare di più. Creare una programmazione unitaria vuol dire andare oltre i confini del territorio provinciale e porsi in relazione con le più avanzate realtà della Puglia e d'Italia", ha proseguito Stallone. Da questo momento, dunque, i cinque eventi si muoveranno in sinergia come un'unica manifestazione promuovendo un cartellone unitario già a partire dai prossimi appuntamenti. Entro febbraio sarà presentato un programma unitario con i nomi di tutti gli artisti che parteciperanno, in modo tale da poterlo presentare ufficialmente alla Bit di Milano.
"Sulla scorta degli ottimi risultati che abbiamo avuto lanciando un cartellone unitario per Teatro del Fuoco e Oda Teatro, la Provincia di Foggia ha inteso lanciare una nuova sfida. Investendo sul patrimonio consolidato di questi cinque eventi di alto profilo culturale e sociale vogliamo creare un cartellone unitario che eviti le sovrapposizioni di date tra i vari eventi e possa fungere da laboratorio di sperimentazione e da contenitore in grado di delineare un'offerta musicale molto completa: dal folk, alle tradizioni popolari, alla musica classica, al Jazz, alla libera espressione dei talenti di tanti nostri giovani", ha affermato Manduzio.
"Questa sperimentazione, il "Five festival sud system", rappresenterà un potente strumento per incentivare lo sviluppo e la crescita del turismo in Capitanata e per rafforzare la presenza e la capillarità dell'offerta culturale delle istituzioni sul territorio", ha dichiarato De Leonardis.
"Questi appuntamenti, nel corso degli anni, sono cresciuti diventando appuntamenti e punto di riferimento di grande importanza. Con la nascita di una programmazione integrata, noi compiamo la scommessa più importante: le cinque manifestazioni, giunte alla fase della piena maturità, diventano una programmazione unica che dovrà fungere da snodo strategico per lo sviluppo dell'indotto turistico", ha illustrato Vascello.
A seguire gli interventi degli esponenti dei cinque eventi.

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domenica, 19 agosto 2007

LA STORIA DI NICOLA LOVECCHIO RAPPRESENTATA IN MAREMMA TOSCANA

festivalFestambienteSud ha curato il cartellone teatrale di Festambiente di Grosseto, che chiude oggi. Grande successo per tre opere due delle quali avevano debuttato a Monte Sant'Angelo nell'ambito del Teatro Civile Festival.

Particolare apprezzamento ha riscosso Alessandro Langiu con "Anagrafe Lovecchio", monologo musicale che racconta la storia di Nicola Lovecchio, operaio dell'Enichem di Manfredonia, morto di arsenico a seguito dell'incidente del 1976.

Anagrafe Lovecchio è coprodotto da Legambiente FestambienteSud. "la storia di Lovecchio ha appena iniziato il suo tour, riscuotendo grande apprezzamento - afferma Franco Salcuni, ideatore del Teatro civile festival di festambienteSud -. Il lavoro di Langiu restituisce il profilo psicologico e i meriti di un personaggio che prima di morire ha dato a tutti una lezione di coraggio e di coscienza civile. Porteremo Anagrafe Lovecchio in giro per i teatri italiani per raccontare una pezzo della nostra stroria, nella speranza che gli errori non si ripetano".

Legambiente è parte civile al processo che si sta celebrando a carico degli ex dirigenti dell'enichem di Manfredonia e che entro l'anno dovrebbe produrre la sentenza di primo grado. L'avvio del procedimento processuale è stato possibile grazie alla caparbietà e alle ricerche di Nicola Lovecchio, prima che il cancro gli togliesse l'ultimo respiro.

Legambiente Gargano, 3494597927

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mercoledì, 18 luglio 2007

FestambienteSud: Conferenza stampa di presentazione del programma

VENERDI' 20 LUGLIO, ALLE ORE 11.00 PRESSO LA SEDE DEL TEATRO PUBBLICO PUGLIESE, IN VIA IMBRIANI A BARI. GUARDA LO SPOT

FestambienteSud 2007

INVITO CONFERENZA STAMPA

SI TERRA' LA PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DI FESTAMBIENTESUD 2007
TEATRO CIVILE FESTIVAL, VIAGGIO ATTRAVERSO LA MUSICA TRADIZIONALE DEL GARGANO INTERPRETATO DA GRANDI NOMI QUALI GIOVANNA MARINI E TEO CIAVARELLA, INCONTRI E DIBATTITI LETTERARI CON GLI AUTORI DI NOVITA' EDITORIALI DI SUCCESSO.

FESTAMBIENTESUD, IL NUOVO MODO DI FESTEGGIARE L'AMBIENTE

Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia
Carmelo Grassi, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese
Franco Salcuni, Direttore di FestambienteSud
Mariateresa Surianello, Direttore artistico del Teatro civile festival di FestambienteSud
Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia

Sono stati invitati i Partner di FestambienteSud

Luigi Lepri, presidente della Camera di Commercio di Foggia; Carmine Stallone, Presidente della provincia di Foggia; Andrea Ciliberti, Sindaco di Monte Sant'Angelo; Nicola Pinto, Presidente della Comunità Montana del Gargano; Pietro Salcuni, Presidente di Coldiretti Puglia; Nicola Vascello, commissario dell'Apt di Foggia; Antonio Salandra, presidente di Fortore Energia; Filadelfio Cammarano, amministratore delegato di Elettronica Gelbison;

DAL 25 AL 29 LUGLIO NEL CENTRO STORICO DI MONTE SANT'ANGELO (FG) SUL GARGANO EVENTI UNICI E PRIME ASSOLUTE AL FESTIVAL NAZIONALE DI LEGAMBIENTE PER IL SUD ITALIA. LA FESTA SARA' VIRTUALE SU "SECOND LIFE", NELL'AREA ECOPOLIS CURATA DA LA NUOVA ECOLOGIA

Per Informazioni

Ufficio Stampa
Mariapia Ebreo
tel. 3492925801
uffuciostampa@festambientesud.it


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venerdì, 06 luglio 2007

Ipocomunicazione ambientale e FestAmbienteSud

di Federico Ceschin

Anche l'ultima volta che sono salito a bordo di un treno avevo con me le riviste ed i quotidiani che accompagnano sempre i miei spostamenti. Alcuni tra questi, pur lasciati sul sedile accanto, "comunicano" agli estranei i miei interessi e -- ancor più -- i valori che contraddistinguono un'esistenza spesa ad alimentare competenze e professionalità da porre al servizio della P.A. sul fronte della sostenibilità dello sviluppo. Il signore che siede di fronte a me, sogghigna: lo scopro varie volte, più motivato dalla noia del viaggio che malevolo, a guardare le varie pubblicazioni e gli inviti a convegni che intasano la mia casella, appena vuotata nel vicino ufficio postale, di fronte alla sta-zione della minuscola frazione di provincia in cui mi sono relegato per rifuggire i ritmi della città. "Ma cosa avete ancora da dire, in tutti questi convegni?", mi chiede ad un certo punto. "Sono vent'anni che la menate con i catastrofismi, con gli appelli più o meno accorati, speculando su ogni disgrazia...".
Per chi conosce la mia natura, non è un mistero quanto ritenga inopportuno mettermi a discutere con gli sconosciuti senza altro pretesto che il tempo da far trascorrere su un mezzo pubblico. Ma le deduzioni che hanno condotto il gentile signore ad un attacco frontale meritano rispetto, o almeno ascolto: "Non fate più notizia!", conclude.

Tornato solo, trovavo i miei pensieri catapultati nuovamente al punto di partenza, quando la rivoluzione del pensiero globale era ancora di là da venire, la comunicazione non era ancora una disciplina (in Italia, per alcuni aspetti, non lo è ancora) e le tematiche ambientali riuscivano a "forare" il muro impenetrabile dei media quasi soltanto in negativo, quando la natura offriva segni evidenti di ribellione ad un modello di sviluppo senza presente né futuro.
Mille ricordi: petizioni, manifestazioni, referendum, occupazioni, timidi tentativi editoriali, tutti spazzati via dall'era di Internet, ora che sembra sufficiente un forum oppure una mailing list per sensibilizzare e mobilitare grandi numeri di persone.
Ma che ne è stato di noi e delle nostre "battaglie"? Possiamo davvero dire che appartengano al passato? Trascorso questo tempo, siamo in grado di giudicarle per ciò che hanno rappresentato nella generazione di una nuova più ampia responsabilità sociale? Possiamo misurare o rappresentare verosimilmente il loro impatto sulle dinamiche dello sviluppo, almeno in ambito locale?

Mentre penso a tutto questo, che forse non merita lo spazio della pubblicazione, nemmeno virtuale, proseguo in treno la lettura dei miei quotidiani. Sfoglio le pagine in cerca di notizie che non trovo. Cronaca nera, cronaca rosa, cronaca politica (che ormai è un mix delle prime due) e cronaca internazionale: finalmente troverò qualcosa sul G8...
Poco o nulla. I Grandi del pianeta si incontrano per parlare -- tra l'altro -- di mutamenti climatici, ma al lettore non arriva nulla più di qualche modesta espressione di soddisfazione degli ambientalisti di fronte ad una "bozza" programmatica che rinvia al 2050 l'abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Entro quella data probabilmente non ci sarò più, ma scommetto sin d'ora che riusciranno a posticipare gli impegni, se anche quella "bozza" dovesse diventare un atto ufficiale (se perdo la scommessa, saprete dove venire a cercarmi ma non so se potrò onorare il debito).
Sono dunque diventato più disfattista del signore che nel frattempo è sceso dal treno?
Vorrei credere di no. Ma rimane il fatto che su Internet (e solo su Internet) avevo finito di leggere non più tardi di qualche sera prima il dossier della WMO -- l'Organizzazione Mondiale della Sanità, agenzia delle Nazioni Unite -- sui livelli di inquinamento delle città italiane. Le quali risultano essere le più inquinate d'Europa, con livelli di polveri fini da panico, il cui effetto è responsabile di ottomila o diecimila morti ogni anno, con un trend in aumento. Il treno che mi trasportava a Milano mi avrebbe consegnato ad una periferia in cui il livello di pm10 è dieci volte superiore alla soglia tollerabile! Altro che 2050...

E quindi? Sono forse io un allarmista? E' l'Organizzazione Mondiale della Sanità a fare del terrorismo? Oppure sono i giornalisti troppo impegnati a seguire i vari reality che la cronaca propone per segnalare questi dati alla pubblica opinione? E i governi cosa fanno? E le amministrazioni locali? Alternano le targhe per rimpinguare le casse comunali con qualche sanzione amministrativa in più e riuscire a pagare le rate delle nuove auto blu?

Tra meno di un mese si alzerà il sipario, è il caso di dirlo, su FestAmbienteSud: un appuntamento molto importante per proseguire un percorso di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità dello sviluppo, anche e soprattutto nel Mezzogiorno, che pur ancora non soffre concentrazioni di pm10 da paura, ma che deve fare i conti quotidianamente con il presidio del territorio per evitare nuovi scempi.
Agli organizzatori il mio personale invito: fate che il sipario non si abbassi! Mai più!
La cultura è l'unico strumento possibile per far fronte alla inconsapevolezza della pubblica opinione ed alla insipienza di chi la dovrebbe informare e governare: venga il teatro, venga il jazz, vengano i convegni ed i concerti. Non soltanto per colorare qualche giorno la meravigliosa cornice di Monte Sant'Angelo ma per aiutare la cultura popolare e rurale che ancora resiste a testimoniare indelebilmente la propria grande lezione di civiltà.

Sono certo che questo è lo spirito che anima i responsabili della festa, da molto prima che scriva queste righe. Nell'augurare buon lavoro, posso soltanto aggiungere -- con il consueto pragmatismo che contraddistingue il mio orientamento ai risultati -- che mi piacerebbe tornare a vedere un po' di sano movimentismo ambientalista, quello che in molte altre occasioni è risultato capace di smuovere le coscienze.E quindi propongo che la festa sia motivo per Legambiente di presentare alle istituzioni locali del Gargano una sorta di protocollo di intesa contenente un unico microscopico impegno: attivare politiche premianti delle iniziative volte ad allungare la stagione turistica ed a consentire che una parte dell'economia che ne deriva possa andare a beneficio dell'entroterra, delle produzioni tipiche ed artigianali di qualità, sottraendo peso alla presunta "economia" del cemento. Il Gargano, visto da Roma, da Milano o da Venezia, non ha bisogno di aumentare la ricettività per spremere di più i turisti nei mesi estivi, quanto di ammaliarli e vezzeggiarli in tutte le stagioni dell'anno con l'immenso patrimonio paesaggistico, naturalistico, culturale, tradizionale e persino spirituale di cui è scrigno.

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sabato, 30 giugno 2007

Presentato a Roma il cartellone teatrale di FestambienteSud

festivalASCANIO CELESTINI APRE LA MANIFESTAZIONE CHE PROPONE 13 SPETTACOLI, TRA CUI UN'ANTEPRIMA E 5 DEBUTTI NAZIONALI.

UN PROGETTO SPERIMENTALE CONSENTIRA' DI ALLESTIRE UN SET DI LUCI SCENICHE A BASSO CONSUMO CON LA TECNOLOGIA A LED

www.festambientesud.it

Tredici spettacoli, tra cui un'anteprima e cinque debutti nazionali, per raccontare le storie del sud e riflettere sul ruolo del teatro nella società italiana di oggi. E' il festival del Teatro Civile di Legambiente, in programma nell'ambito di FestambienteSud dal 25 al 29 luglio sul Gargano, a Monte Sant'Angelo (Fg). Una manifestazione, giunta alla terza edizione, dedicata alla cultura ambientale, con musica, cinema gastronomia tipica e tradizionale, ma soprattutto un evento teatrale unico nel panorama nazionale, che promette di coniugare qualità delle proposte artistiche e produzioni originali legate da un unico filo conduttore: l'impegno per l'ambiente.

00festa2007-gialloPresentata questa mattina a Roma presso la sede dell'Agis alla presenza di Giovanna Marini, la manifestazione è realizzata da Regione Puglia e Legambiente insieme al Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese, al mensile La Nuova Ecologia ed a Tuttoteatro.com, e rappresenta una novità assoluta in campo teatrale: per sviluppare anche nel mondo dello spettacolo una più capillare sensibilità ambientale, ma soprattutto materiali e pratiche concrete di sostenibilità, il festival di Legambiente proporrà infatti uno spazio sperimentale di " Teatro per Kyoto ", adottando l'utilizzo un set di luci sceniche a basso consumo energetico progettate e fornite da Elettronica Gelbison, una società meridionale che fa ricerca nel campo della illuminazione a basso consumo. Un progetto che consentirà, grazie all'utilizzo della tecnologia a led, un importante risparmio nei consumi dei fari e delle luci sceniche, e che potrà in futuro essere adottata all'interno di teatri e manifestazioni estive. "Il festival del teatro civile di Legambiente - spiega il direttore generale della manifestazione Franco Salcuni - è soprattutto il tentativo di diffondere una nuova cultura ambientale attraverso i lavori di artisti emergenti ed autorevoli esponenti del nuovo teatro meridionale. Un'occasione unica per discutere insieme sul ruolo dell'attore-autore di teatro nelle battaglie sociali nel nostro Paese in un'atmosfera semplice e rilassata, tra le strade e le piazze di uno dei più belli e suggestivi borghi del Gargano, Monte Sant'Angelo".

"Il nostro obiettivo - ha spiegato Mariateresa Surianello, direttore artistico - è quello di creare un luogo di accoglienza per le arti sceniche e renderlo, già da quest'estate, un riferimento nel panorama festivaliero italiano per artisti, studiosi, critici e operatori. In questo senso è significativa la collaborazione tra FestambienteSud e Tuttoteatro.com, che offre uno sbocco al Premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche "Dante Cappelletti", ospitando il debutto di alcuni spettacoli finalisti nell'edizione 2006, come pure efficace è il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, che permette il dialogo col territorio e schiarisce la visione sulle realtà locali".

"Consideriamo l'evento FestambienteSud 2007 già archiviato, dal punto di vista amministrativo" sono le parole di Franco D'Ippolito, consulente per l'Assessorato alla Cultura della Regione Puglia, che continua "vorremmo che anche nella programmazione 2008/2013 a cui, come amministrazione, stiamo lavorando, il Festival di Teatro Civile di FestambienteSud diventasse un appuntamento costante". Il successo di FestambienteSud è probabilmente scritto in una formula: sensibilizzare al rispetto dell'ambiente partendo dalla promozione culturale. Ed è quanto sottolinea anche Vittorio Cogliati Dezza, della Segreteria Nazionale di Legambiente, che ricorda "le battaglie ambientali si vincono laddove c'è una sensibilità culturale alta e diffusa a livello sociale, e FestambienteSud può rappresentare il nuovo luogo d'incontro per il dialogo fra generazioni, improntato sulla fruizione di cultura a tutti i livelli".

Un appuntamento ricco di eventi, che accanto agli spettacoli sarà anche lo scenario per la fase finale di " A corto di Teatro", una sezione del concorso cinematografico "Clorofilla film festival" dedicata ai video cortometraggi sul teatro e una scuola di cinema finalizzata alla realizzazione di cortometraggi sul teatro.

Ufficio Stampa, Stefano Generali: 333.4068411


Programma 2007

25 LUGLIO, Mercoledì
Ore 21 Piazza de Galganis "Ultra" di Edgarluve (debutto nazionale)
Ore 22,30 Chiostro delle Clarisse "La pecora nera" di Ascanio Celestini

26 LUGLIO, Giovedì
Ore 19 Teatro Ragazzi "Il cane e la volpe" di Compagnia Burambò
Ore 21 Sagrato Incoronata "Dux in scatola" di Daniele Timpano
Ore 22,30 Chiostro delle Clarisse "Il triangolo degli schiavi" di Ulderico Pesce (debutto per il centro sud)

27 LUGLIO, Venerdì
Ore 21 Chiostro delle Clarisse "Luigi che sempre ti penza" di Gigi Borruso (debutto nazionale)
Ore 22,30 Chiostro delle Clarisse "Geynest under gore" di Alessandra Cristiani

28 LUGLIO, Sabato
Ore 21 Chiostro delle Clarisse "Anagrafe Lovecchio" di Alessandro Langiu (debutto nazionale)
Ore 24 Chiostro delle Clarisse "Il fiume rubato" di Andrea Pierdicca
Ore 01 Piazza De Galganis "Santa Barbara" di Compagnia Denoma (debutto nazionale)

29 LUGLIO, Domenica
Ore 19 Chiostro delle Clarisse "Principesse" di Armamaxa (Anteprima)
Ore 21 Sagrato Incoronata "Dissonorata" di Scena Verticale
Ore 22,30 Chiostro delle Clarisse "Spettacolo sintetico per la stabilità sociale" di Santasangre 

 


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venerdì, 15 giugno 2007

I CONCERTI di FestambienteSud

00festa2007-gialloBANDABARDO', ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO, TEO CIAVARELLA, GIOVANNA MARINI E IL CORO DI TESTACCIO: LA GRANDE MUSICA DI FESTAMBIENTESUD

FESTAMBIENTESUD - Manifestazione Nazionale di Legambiente per il Sud Italia (guarda lo SPOT)
25-29 luglio 2007 Monte Sant'Angelo (FG) Ingresso Gratuito. Per informazioni: www.festambientesud.it

PROGRAMMA CONCERTI
Si inizia il 25 Luglio con il teatro civile
Giovedì 26 luglio - Ore 23,30 - BANDABARDO'
Venerdì 27 luglio - Ore 23,30 - TEO CIAVARELLA in "THE LAND OF MANFRED"
Sabato 28 luglio - Ore 22,30 - GIOVANNA MARINI "CAPITANATA IN ... CANTO E OMAGGIO A MATTEO SALVATORE" e il coro della scuola di musica popolare di Testaccio
Domenica 29 luglio - Ore 23,30 - ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Un concerto-spettacolo ideato da Giovanna Marini con la Scuola di musica popolare di Testaccio, con racconti e canti imperniati sulla tradizione orale della terra del Gargano in un vero e proprio omaggio al cantautore scomparso Matteo Salvatore. E' uno degli eventi di punta di FestambienteSud, il festival nazionale di Legambiente per il sud Italia in programma dal 25 al 29 luglio nel Gargano, a Monte Sant'Angelo (Fg). Lo spettacolo, in cartellone sabato 28 luglio, è una prima assoluta ed è realizzato appositamente per FestambienteSud e per il Tarantella Fest Gargano, che hanno unito le forze per proporre eventi speciali di grande qualità. Una proposta unica che arricchisce il programma di una manifestazione, quella di Legambiente, che da tre anni propone il meglio della produzione culturale del sud, all'interno di una kermesse fatta di momenti di incontro e riflessione, laboratori ed enogastronomia, con la Cantina del Mediterraneo. Ma soprattutto ricca di eventi cinematografici e teatrali, come il Festival del teatro civile e il concorso cinematografico "A corto di teatro", e di proposte musicali di grande richiamo. E il programma degli spettacoli lo dimostra: accanto alla serata ideata da Giovanna Marini infatti Venerdì 27 luglio sarà la volta di un'altra prima assoluta: Teo Ciavarella con lo spettacolo "The land of manfred", un viaggio onirico-musicale attraverso i suoni tradizionali del Gargano. Si spazia dalle tarantelle, ai brani epico-lirici, a quelli mistici; il tutto racchiuso in una formula che vede protagonisti una voce popolare, un gruppo di jazzisti improvvisanti e un organico classico-sinfonico dal grande impatto sonoro. Ad arricchire il cartellone musicale di FestambienteSud infine i concerti della Bandabardò (in apertura il 26 luglio), mentre il gran finale è affidato all'Orchestra di Piazza Vittorio.

"Festambiente Sud rappresenta - spiega il Direttore di FestambienteSud Franco Salcuni, organizzatore dell'evento - una vetrina della qualità in tutti i suoi aspetti, dal cinema, alla gastronomia tradizionale alla musica e al teatro. Il nostro obiettivo è quello di far conoscere a livello nazionale il meglio della produzione culturale e artistica italiana". Tutti gli spettacoli musicali di FestambienteSud, sono ad ingresso gratuito.

Ufficio Stampa: tel. 3334068411

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domenica, 27 maggio 2007

Un mondo di volontari

logo Magazine FestambientesudRagazzi da tutto il mondo per dare una mano all'organizzazione di FestambienteSud, che ospiterà uno dei campi di volontariato internazionale di Legambiente Volontariato.

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mercoledì, 23 maggio 2007

TEATRO / IL RACCONTO DELLA “SEVESO DEL SUD”

1033Roma, mercoledì 23 maggio 2007 - Comunicato Stampa

www.festambientesud.it

IN DEBUTTO NAZIONALE IN PUGLIA “ANAGRAFE LOVECCHIO”, IL NUOVO SPETTACOLO DI E CON ALESSANDRO LANGIU. LA STORIA DELL’ENICHEM DI MANFREDONIA DEBUTTA A LUGLIO A MONTE SANT’ANGELO, IN OCCASIONE DI FESTAMBIENTE SUD, IL FESTIVAL NAZIONALE DELL’AMBIENTE E DEL TEATRO CIVILE

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lunedì, 21 maggio 2007

L'Estate è ... a Corto di Teatro

Prorogati al prossimo 10 giugno i termini per la partecipazione al concorso indetto da FestambienteSud e Clorofilla Film Festival

I MIGLIORI CORTOMETRAGGI TEATRALI VERRANNO PROIETTATI DAL 25 AL 29 LUGLIO SUL GARGANO, A MONTE SANT'ANGELO, NEL CORSO DELLA FESTA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE DEDICATA AL SUD ITALIA. POSSONO PARTECIPARE I LAVORI IN VIDEO CHE RACCONTANO IL "DIETRO LE QUINTE" DEGLI SPETTACOLI TEATRALI.

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