lunedì, 05 marzo 2007

Comunità del parco: un primo passo per andare oltre il fortino

bannerTesseramento180x150Stamane la Comunità del Parco ha lavorato bene, arrivando, in un clima sufficientemente sereno, a fare due cose importanti: l'elezione del sostituto di Nicandro Marinacci in seno al consiglio direttivo del Parco; e l'istituzione di una commissione paritetica per arrivare a definire un regolamento per il funzionamento istituzionale della comunità del parco.
Ci sembra un primo passo significativo per ridare un minimo di dignità istituzionale al Parco e per cominciare a costruire un clima di seria responsabilità attorno al misterioso oggetto "Parco del Gargano". Non tanto perchè l'eletto, il sindaco Basile di Ischitella, sia un sindaco di centro sinistra, cosa che a noi non importa, quanto per il fatto che sul suo nome sia stata espressa una ampia convergenza, con qualche voto proveniente anche dal centro destra. Così come con serenità si sia indicata la soluzione bipartisan per la definizione dei regolamenti.
 
Serenità istituzionale. Questo avevamo chiesto al presidente della comunità del Parco Carmine D'Anelli e a molti esponenti di destra e di sinistra. E D'Anelli ha risposto al nostro appello facendo un primo passo significativo di apertura. Unica premessa per ritornare ad un clima giusto. Anche se l'apertura non è stata apprezzata e raccolta da tutti, con soddisfazione abbiamo visto concretizzarsi per la prima volta dopo tanto tempo, una significativa e determinante maggioranza trasversale che ha permesso di fare un passo in avanti.

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sabato, 17 febbraio 2007

Quel “fortino” chiamato parco

bannerTesseramento4x3commento di Franco Salcuni, coordinatore di Legambiente sul Gargano

Molti si chiedono se stiamo assistendo ad un feroce scontro istituzionale all'ombra della Presidenza del Parco.

Il centrosinistra si accorge di essere diventato maggioranza anche sul Gargano, dopo esserlo diventato nella Regione Puglia e nell'intero Paese e decide di cominciare l'assalto “all'ultimo fortino” controllato dal centrodestra, come un autorevole esponente dell'UDC garganico ha definito il Parco nazionale del Gargano.


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venerdì, 16 febbraio 2007

CENTRO-SINISTRA CONTRO CENTRO-DESTRA SUL FUTURO DEL PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

GarganoL’UNIONE ABBANDONA LA COMUNITA’ DELL’ENTE, IL CENTRO-DESTRA INTERPRETA A SUO MODO LA LEGGE QUADRO SULLE RISERVE NATURALI – L’INTERVENTO DEL SINDACO DI SAN MARCO IN LAMIS MICHELANGELO LOMBARDI. CHIESTO L’ALLONTAMENTO DI D’ANELLI

 

SAN MARCO IN LAMIS (FG). I sindaci del centro-sinistra contro la Comunità del Parco Nazionale del Gargano, gestita attualmente da una coalizione ibrida di centro-destra. Lo scorso 12 febbraio, dopo un duro scontro in aula, i primi cittadini dell’Unione hanno abbandonato il Parco per protesta dichiarando nulla, a loro parere, la seduta perché convocata dal Presidente Carmine D’Anelli, sindaco di Rodi Garganico, in maniera non rispettosa delle normative in materia. Sul caso interviene il sindaco di San Marco in Lamis, il diessino Michelangelo Lombardi, tra i massimi fautori del “ribaltone” alla Comunità del Parco, vanificato dalle astuzie tecniche di D’Anelli e del centro-destra.


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martedì, 06 febbraio 2007

I veri nemici degli abusivi di Torre Mileto sono i politici che li hanno illusi

Torre Mileto5Caro Presidente Gatta, le spieghiamo noi la vicenda di Torre Mileto
La dirigenza del Parco nazionale del Gargano non conosce la vicenda del PIRT di Lesina? Non ci sembra nè strano, nè impossibile. Dalle battute finali di un comunicato, diramato qualche ora fa dall'ente Parco, sembra che a qualcuno siano saltati alcuni passaggi amministrativi. E' utile ricostruire la vicenda, anche a memoria futura.
La vecchia amministrazione comunale di Lesina, a guida centro sinistra, elaborò un Piano Integrato di Recupero Territoriale (PIRT) per mettere fine alla querelle abusivismo a Torre Mileto, con una possibile mediazione offerta dalla normativa regionale, che prevede la possibilità di mettere a punto dei Piani di recupero dei valori ecologici del territorio, facendo anche qualche sacrificio ambientale. In pratica, si baratta la sanatoria di alcuni immobili abusivi in cambio dell'abbattimento di altri e del ripristino dei principali valori ambientali del territorio. A Torre Mileto, il piano prevedeva l'abbattimento, senza se e senza ma, delle costruzioni abusive in area demaniale, per il ripristino ambientale della fascia costiera fino a ottanta metri dalla battigia. Ciò comportava la necessità di abbattere tra le 500 e le 800 villette abusive, ma anche la sanatoria, prima dell'ultimo condono Berlusconi, di migliaia di abusi.

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mercoledì, 31 gennaio 2007

ENTE PARCO, PER IL CENTRO SINISTRA E’ ORA DI CAMBIARE

ValleVecchia1_071206_graMONTE SANT’ANGELO – Sfiduciare la Comunità del Parco, revocare i componenti del Consiglio direttivo e mandare a casa anzitempo il presidente dell’Ente Parco. Sono questi gli obiettivi che si sono prefissati gli amministratori di centro sinistra dei vari comuni garganici alla vigilia della riunione della Comunità del Parco che sarà convocata a breve per discutere ed eventualmente approvare il nuovo regolamento della Comunità del Parco, attualmente presieduta dal sindaco di Rodi Garganico, Carmine D’Anelli.
All’ordine del giorno anche la revoca del presidente e del suo vice e la designazione del nuovo componente in seno al Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Questa volta sembrano davvero decisi a lasciare l’impronta i sindaci di centro sinistra del Promontorio, convinti più che mai che è forse giunto il momento di ritornare al governo dell’area protetta garganica.

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