"Puliamo il bosco" a San Giovanni RotondoL’appuntamento è per domenica 10 giugno alle ore 9.30 per dire No alle discariche abusive nel territorio di San Giovanni Rotondo e del Parco Nazionale del Gargano. L’iniziativa voluta da Legambiente di San Giovanni Rotondo in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e con la preziosa disponibilità delle ditte appaltatrici dello smaltimento rifiuti Lombardi Ecologica e Medusa, vedrà i volontari impegnati nella riqualificazione di due discariche abusive.
Si tratta di due progetti di riqualificazione ambientale necessari per ripristinare luoghi eccezionali deturpati dall’incuria e dalla poca sensibilità dei cittadini e di chi preferisce abbandonare rifiuti pericolosi per evitare spese di smaltimento.
A tutti i partecipanti sarà consegnato un cleaning kit composto da un paio di guanti, una mascherina antipolvere e di un cappellino. Tutto il materiale raccolto sarà smaltito dalle ditte di nettezza urbana che interverranno con i propri mezzi per la rimozione dei rifiuti eccessivamente ingombranti e per quelli pericolosi.
In collaborazione con:
A.N.P.A.N.A, CAI, WWF , Ass. Cala la sera, Gruppo Soccorritori Gamma 27, Aquile Civilis, Agesci, Ass. Cambio Rotta
"Le esperienze italiane successi e strategie"E’ possibile costruire una città sostenibile?
Le nuove forme di partecipazione alla vita politica della città, dalle esperienze internazionali a quelle italiane. Il tema della partecipazione è entrato a pieno titolo nel dibattito politico nazionale e internazionale, e poco in quello locale. Ancora oggi troppo spesso si confonde la partecipazione con i suoi prerequisiti: informazione, consultazione, trasparenza, accesso agli atti. Che cosa significa partecipare? Quali sono gli strumenti da utilizzare?
Venerdì 20 Aprile 2007 ore 18.30
Biblioteca Comunale “M. Lecce” Viale Cappuccini,11
San Giovanni Rotondo (FG)
Verso la conferenza sulla partecipazione organizzata da Legambiente a San Giovanni Rotondo
LEGAMBIENTE: “SALVIAMO LA PINETA DI SAN PIO” – IL COMUNE: “I PRIVATI DOVRANNO COSTRUIRE TENENDO PRESENTE L’OROGRAFIA DEI LUOGHI E L’AREA SACRA INTERNAZIONALE” – UN AFFARE DA DIVERSI MILIONI DI EURO – L’AREA VERDE DA SEMPRE PUBBLICA, OGGI E’ PRIVATA – MA I DOCUMENTI DI PROPRIETA’ SONO REGOLARI?
di Angelo Del Vecchio da www.garganopress.it
SAN GIOVANNI ROTONDO. Scoppia di nuovo il caso della “Pineta di Padre Pio” a San Giovanni Rotondo. A tirarlo nuovamente dal cassetto del dimenticatoio collettivo è Alessandro Rendina, presidente del circolo “Lo Sperone” di Legambiente di San Giovanni Rotondo, che nei giorni scorsi ha diffuso un duro documento sulla questione, chiedendo al Comune di fermare l’ennesima cementificazione di massa. “Dopo qualche anno siamo costretti ad intervenire ancora sulla pineta adiacente alla zona sacra. Il consiglio comunale ha deciso: i 4,8 ettari di pineta sono dei privati – spiega Rendina - non vogliamo entrare nel merito della questione legale, che ovviamente è complicata e piena di contraddizioni, ci preme sottolineare tuttavia come questa decisione dell’Amministrazione Pubblica arriva alla vigilia della redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale. Un caso? Noi crediamo di no, questa è l’ennesima dimostrazione di come il nostro territorio viene violentato e cementificato in nome degli affari o presunti tali”. E non è tutto, Rendina calca la mano più avanti, ricordando che “per interessi di pochi si distrugge e si costruisce con la benedizione della politica”.
Appello di Legambiente al sindaco Mangiacotti
Dopo la nostra iniziativa di pubblicare il calendario “Nature morte” che mostra un territorio abbandonato e deturpato, il sindaco di San Giovanni Rotondo, Salvatore Mangiacotti ha dichiarato: “l’iniziativa è importantissima perchè funge da stimolo per tutti. L’indignazione verso un territorio trattato in malo modo è reciproca, e chi rappresenta il territorio ne resta sconvolto”.
Ed è con grande soddisfazione che accogliamo questa dichiarazione del nostro primo cittadino sperando che alla semplice dichiarazione di intenti faccia seguito un’azione mirata e puntuale per la rinascita ambientale della nostra città.